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Sono Charles Argoff, professore di neurologia presso l'Albany Medical College e direttore del Comprehensive Pain Center presso l'Albany Medical Center di Albany, New York.

Credo che la maggior parte di voi, se non tutti, mentre leggete concordiate sul fatto che la gestione del dolore cronico, oncologico o di altra origine, sia spesso complessa. Certamente, non è facile.

La complessità include fare una diagnosi corretta o più diagnosi e riconoscere una varietà di comorbidità mediche, ad esempio malattie cardiovascolari, diabete e altre condizioni cliniche. Ma tra le comorbidità ci sono anche l’abuso di sostanze, la depressione, l’ansia, il deficit di attenzione ed altri disturbi mentali.

Identificare e implementare con successo un regime terapeutico appropriato ed efficace pone particolari sfide ai medici. So che non è sempre facile capire cosa sia meglio per una specifica persona. A complicare ulteriormente la situazione c’è il sapere che [...]

[...] alcune terapie farmacologiche per il dolore cronico, in particolare la terapia cronica con oppioidi, possono essere associate a danni evidenti, inclusi il sovradosaggio e la morte non intenzionale, anche quando il farmaco prescritto è usato correttamente. Inoltre, gli oppioidi possono essere associati all'uso illecito non medico, alla morte e ad altri danni.

Pur tenendo a mente ciò, è anche importante riconoscere che le linee guida dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) per l'utilizzo della terapia oppioide cronica per i pazienti con dolore cronico non oncologico rilevano che, per alcuni individui, la terapia cronica con oppioidi può essere un trattamento appropriato. Infatti, in un'intervista di Medscape nel maggio 2017, uno degli autori di queste linee guida ha riconosciuto la valenza della terapia cronica con oppioidi nel dolore cronico, osservando però che bisogna individualizzare le decisioni quando si considera tale trattamento.

JAMA in un recente editoriale ha stimato che tra i 5 e gli 8 milioni di persone negli Stati Uniti beneficiano della terapia cronica con gli oppioidi per il dolore cronico non oncologico. Questo non è certo un piccolo numero.

Le linee guida CDC includono una preoccupazione e l’avvertimento di evitare, se possibile, la prescrizione contemporanea di oppioidi cronici e benzodiazepine, ma riconoscono anche che per alcune persone questa combinazione può essere appropriata dal punto di vista medico.

Una comunicazione della Food and Drug Administration (FDA) del 2016 riguardante la terapia della disassuefazione da oppioidi, cioè le persone che vengono trattate con buprenorfina o metadone per contrastare la dipendenza da oppioidi, afferma: "La FDA consiglia che i farmaci per la dipendenza da oppioidi, buprenorfina e metadone, non dovrebbero essere assunti dai pazienti che usano benzodiazepine o altri farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale".

Pertanto, più linee guida e varie comunicazioni, danno la sensazione che la terapia cronica con oppioidi possa essere efficace. Deve essere usata con cautela e in modo sicuro ma può essere valida per persone con una varietà di condizioni mediche, non solo per il dolore cronico, ma anche per il trattamento dell'abuso di oppioidi e della stessa dipendenza da oppioidi.

Considerando la complessità delle problematiche, voglio porre alcune domande e una sfida: quanti di voi hanno gestito con successo pazienti con dolore cronico usando la terapia oppioide cronica? Sappiamo che gli studi randomizzati controllati pubblicati solitamente mostrano che una certa percentuale dei partecipanti traggono beneficio dagli oppioidi, mentre ad altri non giova altrettanto. Cosa succede nel tuo ambulatorio? Osservi che un certo sottogruppo dei tuoi pazienti trae vantaggio dalla terapia cronica con oppioidi? A nessuno di loro fa bene? Fa bene a molti di loro? Nella tua esperienza, quali fattori predicono a quali pazienti giova la terapia con gli oppioidi?

Per favore condividi con noi i casi clinici dei tuoi pazienti facendo delle considerazioni alla fine di questo blog e inviandoci le presentazioni anonime dei casi che mostrano come hai trattato con successo delle persone con una terapia cronica con oppioidi. È davvero importante e sicuramente ci aiuterebbe, come comunità che fornisce assistenza medica negli Stati Uniti, a capire come utilizzare meglio questa particolare tipologia di terapia per le persone che soffrono di dolore cronico.

vai all'abstract:>> When Are Opioids the Right Treatment? - Medscape

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Redazione: Daniela Cattaneo, Emanuela Porta, Lea;  

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